La quotidianità ti chiude. Devi riaprirti. Come?
Devi sapere questo…
Facciamo un passo indietro.
Parliamo di anatomia. Ma alla mia maniera.
Immagina il tuo corpo come una barchetta a vela.
La colonna vertebrale = L’albero maestro
È la struttura portante.
Se l’albero si piega troppo, la vela non prende vento.
Se l’albero è troppo rigido, si spezza alla prima tempesta.
L’equilibrio è nell’elasticità.
Dritto, ma morbido.
Il diaframma = La vela
È il motore del respiro.
Quando il diaframma è libero, tutto il corpo respira.
Quando è bloccato, sei in apnea. Anche se non te ne accorgi.
Il diaframma è attaccato alle vertebre.
Se la colonna è compressa, il diaframma non può espandersi.
Il torace = La stiva
È lo spazio dove entra l’aria, l’energia, la vita.
Se la stiva è piena di scatole ammassate (tensioni, chiusure, contratture), non c’è spazio per nient’altro.
Quando il torace si apre, tutto trova il suo posto.
Le spalle = Le sartie (le corde che tengono l’albero)
Se sono troppo tese, l’albero si piega.
Se sono troppo molli, l’albero balla.
Le spalle non si “correggono”.
Si liberano.
Il collo = La bandiera in cima all’albero
Se l’albero è storto, la bandiera sventola storta.
Non serve raddrizzare la bandiera.
Serve raddrizzare l’albero.
Perché tutto parte da lì.